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Progetto PEQ


La qualità nei servizi educativi per la prima infanzia: PEQ l’esperienza di Assonidi

PEQ, percorsi educativi di qualità, è un progetto di supervisione alle strutture associate che si svolge direttamente nei nidi per garantire standard qualitativi più elevati, un percorso che coniughi controllo e promozione della qualità per una offerta sempre migliore.

 

I punti di partenza 

  • normativa UNI 11034

Strumento rivolto alle realtà operanti nel settore dei servizi all’infanzia con bimbi compresi in fasce di età 0 e 36 mesi e tra i 3 e i 6 anni. La norma UNI 11034 è stata elaborata con l’obiettivo primario di tutelare i bambini ed i genitori fruitori del servizio.

  • scale di valutazione del nido, in particolare SVANI ed ASEI

SVANI, acronimo di Scala per la Valutazione dell’Asilo Nido è uno strumento utilizzato per valutare la qualità della servizio e ASEI questionario di Autovalutazione dei Servizi Educativi per l’Infanzia, uno dei più diffusi strumenti per la autovalutazione della qualità educativa negli asili nido in Italia.

  • documento “40 obiettivi di qualità per i servizi per l’infanzia” a cura della rete per l’infanzia della Comunità Europea.

I 40 obiettivi riguardano la valutazione dei servizi e la necessità di una verifica periodica, la partecipazione dei genitori e la necessità di centrare la valutazione sull’esperienza dei bambini. 

L'approccio utilizzato

Un formatore pratico affianca il personale educativo nell’affrontare i problemi e le situazioni abituali e mette a disposizione la propria competenza per rileggere e valorizzare le pratiche quotidiane e i pensieri che le guidano. L’azione formativa è rivolta ad introdurre interrogativi nel lavoro portando all'analisi critica della pratica professionale in atto.

Aree di valutazione 

Lo strumento PEQ, in fase di sperimentazione, agisce su differenti aree di valutazione:

  • Il servizio
  • La progettazione educativa
  • Spazi e arredi
  • Ambiente e benessere
  • Relazione con la famiglia
  • Il personale educativo

Per ogni area, oltre ad uno spazio per i commenti e le osservazioni aggiuntive, sono stati individuati degli indicatori descrittivi, osservabili e valutabili con un punteggio da 1 a 4

  • 1 = dichiarazione di intenti che non si traduce in azioni concrete
  • 2 = indicatori in cui alle dichiarazioni di intenti seguono azioni  in cui prevale l’aspetto formale
  • 3 = indicatori che facciano comprendere come le azioni siano guidate da intenzionalità pedagogica del servizio nel suo complesso
  • 4 = items in cui  alla consapevolezza pedagogica corrispondono azioni costanti di riflessione e di miglioramento delle pratiche da parte del gruppo delle  educatrici. 

I diversi indicatori esprimono quindi un possibile percorso di crescita della qualità dei servizi erogati.

E’ prevista la compilazione delle schede di valutazione da parte di più soggetti: un’autovalutazione da parte del personale che opera nel nido, coordinatore ed educatrici e una eterovalutazione da parte dei supervisori valutatori esterni.

L’obiettivo è quello di consentire una fotografia approfondita e articolata del servizio, di dare spazio alle rappresentazioni e alle considerazioni di chi lavora quotidianamente nel servizio, ma contemporaneamente  di avere altri sguardi, di allargare il proprio orizzonte e di favorire un atteggiamento di corresponsabilità in modo da consentire l’individuazione delle aree di forza, di criticità, ma soprattutto di condividere le possibili azioni di miglioramento della qualità del servizio offerto ai bambini e alle famiglie.

Oltre agli incontri con le educatrici e le coordinatrici, i formatori effettuano momenti di osservazione direttamente nei nidi durante i vari momenti della giornata.