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Consultazione Archivi

Prendersi cura attraverso la voce - ANNULLATO

3/2/20

DURATA: 20 ore 

DATE: 2 marzo, 9 marzo, 16 marzo, 23 marzo e 30 marzo 2020

ORARIO: 14.00/ 18.00 

SEDE: Viale Murillo 17, Milano

DOCENTI

Sara Honegger.

Lavora in ambito formativo da dieci anni all’interno dell’associazione Asnada, che ha al centro del suo interesse l’acquisizione della lingua e il ruolo che essa svolge nella formazione del pensiero e nella costruzione dei gruppi eterogenei. Figlia di Grazia Honegger Fresco, da cui ha appreso l’arte di ascoltare i più piccoli, è diventata nonna due anni fa, riscoprendo il piacere di osservare la genesi della parola, del dialogo, della narrazione. È redattrice della rivista “Gli Asini”.

Valeria Ferloni.

Laureata in filosofia, si è formata nell'animazione sociale, nell'educazione e nella conduzione dei gruppi. Collabora con Asnada nell'insegnamento e nella formazione. Da molti anni si occupa di giovani persone con disabilità, esplorando ed esercitando ogni giorno possibilità di comunicazione non verbale, legate all'uso della voce, dello sguardo e della postura. Allieva di Grazia Honegger Fresco, di recente ha preso parte alla scrittura di un'opera inedita di divulgazione montessoriana, curando un volume sull'importanza del gioco.

OBIETTIVI 

  • Sostenere l’attitudine all’ascolto (di sé, del bambino).
  • Favorire l’attenzione al nido quale ambiente sonoro.
  • Sostenere una maggiore consapevolezza nell’uso della propria voce quale strumento del lavoro di cura (nel quotidiano, nel canto, nel racconto orale…).
  • Recuperare e condividere il patrimonio di ninne-nanne, canzoncine, filastrocche delle partecipanti alla formazione.
  • Apprendere ninne-nanne, canzoncine, filastrocche utili nel lavoro con i bambini piccoli.

CONTENUTI

In nessuna fase della vita gli esseri umani sono sensibili al linguaggio quanto fra l’anno e i tre. Maria Montessori chiamava questa straordinaria capacità dei piccolissimi “il periodo sensitivo del linguaggio”. Così come, senza alcun aiuto esterno, arrivano a camminare, ugualmente abbandonano il loro essere “infanti” (“senza voce”) e imparano a parlare. Ancora non possiedono le singole parole, ed hanno già una capacità narrativa, intenzioni comunicative, desiderio di dialogo; ancora non sono in grado di riprodurre un canto, ma ne seguono felici la sonorità, le parole, il ritmo. Del resto, vicini sono i nove mesi durante i quali si sono sviluppati nel corpo della madre, al rassicurante suono del suo battito cardiaco.

Il linguaggio è una comunicazione intenzionale su cui vivissimo è il dibattito scientifico. Secondo l’antropologa americana Dean Falk, la sua origine va ricercata nel legame più importante della nostra vita, quello con la madre o con chi si occupa di noi nei primissimi anni, e nascerebbe in una forma specifica arrivata fino a noi in quella lingua speciale che gli psicolinguisti chiamano maternese, ovvero sia quel modo tipico, spontaneo con cui gli adulti di tutte le latitudini si rivolgono ai cuccioli, umani o animali che siano. Un linguaggio che ha una specificità melodica e prosodica, vale a dire di suoni, di ritmo, di intonazione, e che talvolta riemerge nel raccontare una storia, una favola. Le ninne nanne, le filastrocche, le storie ritmate di cui stiamo perdendo la tradizione, rappresentano una versione, distillata dai secoli, di cure parentali volte a tranquillizzare, divertire, rasserenare, distrarre e arricchire i più piccoli.

Durante i cinque incontri, attraverso diverse esperienze a carattere laboratoriale, rifletteremo insieme sull’ascolto, sul suono, sul silenzio, sul nido come ambiente sonoro e sulla nostra voce. In modo graduale, e mediante attività calibrate e diversificate nei cinque incontri, sperimenteremo la sua capacità di modulazione e di trasmissione di contenuti emotivi diversissimi fra loro e lo stretto legame fra voce e movimento, corpo e parola. Ci avvicineremo al rapporto che ognuno di noi ha con il canto e la narrazione orale e lavoreremo sull’importanza del silenzio e dell’attesa. Andremo alla ricerca delle ninne-nanne, canzoncine e filastrocche che ognuno conserva dentro di sé e arricchiremo il repertorio del gruppo di lavoro con proposte adatte alla fascia 0-3 anni.

ISCRIZIONI

 

Ci spiace ma a causa dell'attuale situazione di emergenza, l'evento è stato annullato.