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IL DISAGIO NEI CONTESTI EDUCATIVI - Come osservare, affrontare, accogliere e agire le fatiche di bambini e adulti

11/16/22

DURATA: 10 ore di FAD (piattaforma TEAMS) suddivise in 5 incontri della durata di 2 ore ciascuno

DATE:

  • Mercoledì 16/11 
  • Mercoledì 23/11
  • Mercoledì 30/11
  • Mercoledì 14/12
  • Mercoledì 21/12

ORARIO: 14.00/ 16.00 

 

DOCENTI

Giovanna De Gregorio

Si occupa di formazione, progettazione educativa, supervisione e coordinamento pedagogico nei servizi all’infanzia 0-6 pubblici e privati. Conduce incontri formativi monotematici e consulenze a sostegno della genitorialità presso i servizi 0-6 e ambulatori pediatrici.


OBIETTIVI 

  • Comprendere quale parte nella relazione hanno gli adulti. 
  • Potenziare e raffinare le competenze osservative e documentative.
  • Acquisire dimestichezza nella pianificazione ed attuazione di interventi individualizzati.
  • Sviluppare capacità di interventi educativi complessi attivando la rete dei servizi specialistici e quelli di cui ci si può prendere cura in un contesto educativo.

 

CONTENUTI

Mai come in questi ultimi anni il tema del “disagio” è particolarmente sentito all’interno dei servizi educativi dedicati all’infanzia.
Eppure il disagio è una forma di comunicazione, un messaggio, una richiesta di aiuto che, come sosteneva Maria Montessori, se ben recepito dall’adulto e dall’educatore, può diventare un potente dispositivo educativo per accompagnare il bambino a costruirsi uomo.
Il disagio nella prima infanzia presenta sintomi a livello comportamentale, relazionale e sociale più che fisico, difficili da comprendere, da gestire e da sopportare creando una vera e propria “fatica” nell'adulto.
A fronte delle difficoltà dei bambini, adulti di riferimento ed educatori possono a loro volta vivere ciò che è stato denominato “disagio educativo” (Nicolodi).
Obiettivo delle istituzioni della prima infanzia è l'accoglienza di tutti, pur considerando la fatica del mantenimento del focus sul gruppo e sul singolo bambino: per far fronte alle fatiche dei bambini è necessario osservare, riflettere, conoscere le scelte strategiche applicabili e agire a livello educativo responsabilmente rispondendo ai messaggi/bisogni dei bambini/e.
A partire dalla definizione di disagio, approfondiremo quali sono i problemi che colpiscono i bambini nel loro naturale sviluppo evolutivo; analizzeremo insieme le varie forme di comportamento e manifestazione del disagio nei bambini; ragioneremo sulle strategie educative da agire in campo per ottenere il raggiungimento del ben-essere di bambini e adulti interpretando il disagio come una forma di comunicazione e non come un problema.

In particolare, approfondiremo le seguenti tematiche:

- Lettura precoce di segnali di disagio attraverso l’osservazione del gioco e della relazione al nido.
- Lo sviluppo del linguaggio
- Aggressività
- Autismo: come si riconosce e come intervenire