• Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Consultazione Archivi

Accogliere bambini e familiari al nido: caratteristiche e potenzialità del momento dell’ambientamento

10/16/18

DURATA: 20 ore

DATE: 16, 23, 31 ottobre e 13, 21 novembre 2018

ORARIO: 14.00/ 18.00 

SEDE: V.le Murillo, 17 a Milano (MM1 Linea rossa fermata Lotto - Mezzi di sup. 90-91)

DOCENTI

Paola Cannì. Pedagogista e formatrice. Collabora con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Milano Bicocca come Supervisore pedagogico di tirocinio per il Corso di laurea in Scienze dell’Educazione e tutor presso la cattedra di Pedagogia dell’Infanzia. Svolge attività di supervisione pedagogica del personale educativo che opera nei servizi per l’infanzia, collabora da diversi anni con Assonidi nei percorsi di aggiornamento e formazione rivolti ad educatrici e coordinatrici.

OBIETTIVI 

  • Approfondire la riflessione sul momento dell’ambientamento dal punto di vista del bambino, dei familiari e delle educatrici.
  • Sviluppare competenze relazionali e comunicative.
  • Sviluppare competenze di osservazione del bambino in relazione con i propri familiari, primo  passo indispensabile per costruire un rapporto di fiducia, di  collaborazione  e di  supporto alla genitorialità.

CONTENUTI

L’inserimento del proprio bambino al nido rappresenta per i genitori un momento estremamente delicato, in quanto rappresenta il primo distacco dal nucleo familiare, un momento di apertura e  cambiamento significativo. La scelta e l’incontro con nuovi ambienti, organizzazioni e persone a cui affidare e con cui condividere la cura del proprio bambino richiede un forte impegno alle mamme e ai papà coinvolti e porta con sé un mondo di nuove emozioni. Anche per le educatrici l’ambientamento rappresenta un periodo intenso che mobilita molte energie ed emozioni non sempre facili da gestire. Progettare e gestire l’ambientamento comporta per le educatrici la messa in campo di competenze professionali complesse: la capacità di comunicare e relazionarsi in modo empatico, la capacità di osservare con attenzione le relazioni e le interazioni tra il singolo bambino e gli adulti che si prendono cura di lui, la capacità di predisporre un setting adeguato  e di scegliere tempi e  modalità per il distacco rispettando le caratteristiche e le esigenze di ogni bambino e del suo nucleo familiare.

Accogliere e accompagnare bambini e familiari con un atteggiamento empatico, essere disponibili senza invadere e giudicare ha un grande valore, consente a bambini e familiari di vivere l’ingresso al nido come una esperienza rassicurante, un’opportunità di crescita e di incontri significativi che lascia una traccia importante.

Il corso ACCOGLIERE BAMBINI E FAMILIARI AL NIDO: CARATTERISTICHE E POTENZIALITÀ DEL MOMENTO DELL’AMBIENTAMENTO fa parte di Formazioni Riflessive, una pratica che vuole raggiungere non solo la singola educatrice, ma l’intera struttura, nell’ottica di un’offerta sempre più qualificata. La ricaduta nella pratica educativa degli apprendimenti acquisiti in aula è parte integrante del percorso formativo, a garanzia di un costante miglioramento della qualità del servizio offerto.

Formazioni Riflessive ha dunque come caratteristica peculiare quella di formare la struttura e non solo le persone che accedono all’aula. Come fa a fare questo? Alle educatrici presenti in aula viene proposta una metodologia per condividere e attivare la propria équipe di lavoro. In relazione al tema affrontato saranno fornite indicazioni e materiali per progettare una concreta ricaduta nelle pratiche educative.

ISCRIZIONI

La iscrizioni sono chiuse.


Allegati:
ACCOGLIERE BAMBINI E FAMILIARI AL NIDO